martedì, luglio 08, 2008

Lasciare sedimentare

(Toscolano Maderno, VdB 2008 - foto by Rama)

Anche gli artisti, dopo aver completato la loro opera, fanno qualche passo indietro e la osservano da lontano, nell'insieme, per coglierne la bellezza d'insieme.
Allo stesso modo, è bello e utile guardare alle esperienze vissute con qualche giorno di distacco. Tutto sedimenta, rabbie, scazzi, errori, ma anche gioie e soddisfazioni perdono i loro contorni netti e spigolosi, e si fondono insieme, in una sorta di somma che compensa ciò che è andato bene con ciò che è andato meno bene. E alla fine - sorpresa! - il bilancio è positivo.
Ti accorgi che in realtà anche i momenti più difficili di una data esperienza ti hanno fatto crescere, ti hanno fatto capire l'importanza di una persona, di un momento, di un luogo, di quello che stavi facendo, del tuo ruolo. E grazie a quella defaillance sei riuscito a vivere poi dei momenti molto intensi e importanti.
A qualche giorno di distanza tutto prende un sapore diverso, ti rendi conto che quello che hai già vissuto non è stato altro che l'inizio di una lunga avventura che - prima o poi - ti richiamerà a sè, per continuare sulla strada che ormai hai cominciato a percorrere. E sai che, mentre avanzerai, la strada e l'esperienza che ti porti sulle spalle ti serviranno e saranno sempre una risorsa in più.
Quando il presente comincia a diventare un ricordo, e quando i posti che fino a qualche giorno prima hai vissuto diventano paesaggi da cartolina nella tua memoria, senti quella strana nostalgia di ciò che percepisci ancora come presente ma che in realtà è già andato, e che però ti porterai sempre dietro.

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4 Commenti:

Blogger La Scà ha detto...

Ciao, cambusiere con la barbetta.
Ancora una volta ce l'hai fatta, nonostante l'apprensione iniziale.
Devo dire che sono evidenti grandi progressi in fatto di gestione dell'ansia e fiducia in se stessi, forse che funziona e cominci a essere piu' consapevole delle tue risorse?
Ti auguro proprio di si'!
Bene, bene, e dopo aver sfamato mille ragazzini... buono stage!
Anna

09 luglio, 2008 14:56  
Anonymous Anonimo ha detto...

bella somis che fa cambusa!!!se non altro hai avuto più coraggio (e forse tempo..)di me...che invece ho rimandato all'anno prossimo..anche se quest'anno sarei stata molto più utile...sob...

12 luglio, 2008 15:23  
Blogger somis ha detto...

la scà: diciamo che cominciano a vedersi i risultati dell'esperienza dell'estate scorsa, e di tutto quello che è venuto dopo...

quokka: ciao! io fino all'ultimo non sapevo se ci sarei stato, ma appena mi sono liberato mi sono aggregato perchè mi piaceva l'idea di vivere un campo da un'altra prospettiva... e devo dire che mi è servito!
...ma tanto i campi ci sono tutti gli anni ;)

13 luglio, 2008 22:56  
Blogger La Scà ha detto...

... non e' mica ancora troppo tardi... i campi ci sono tutti gli anni, ma anche in tutti i gruppi, anche in mesi diversi!
:-)
Anna

15 luglio, 2008 00:12  

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